Un vicolo del borgo antico di Castellaneta con le case bianche
I vicoli del borgo, dove passano le processioni — foto: Pietro D'Ambrosio · CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

In Puglia la Settimana Santa non è una funzione: è una settimana in cui il paese si riorganizza attorno ai riti. Castellaneta, che è sede di Diocesi e curia vescovile, ha una tradizione particolarmente strutturata, portata avanti dalle confraternite.

L'apertura: i Dolori di Maria

La sequenza si apre prima ancora della Settimana Santa vera e propria, con la processione penitenziale dei Dolori di Maria, che si tiene il venerdì che precede la Domenica delle Palme, organizzata dalla Confraternita di Maria Santissima Addolorata.

Il Giovedì Santo e i «Perdoni»

Il Giovedì Santo, subito dopo la Messa in Coena Domini in Cattedrale, le confraternite escono per le strade del paese a visitare gli altari della reposizione allestiti dalle diverse comunità parrocchiali. I confratelli procedono a coppie, e queste coppie hanno un nome preciso nella tradizione locale: i «Perdoni». Il loro cammino lento tra una chiesa e l'altra è il simbolo del percorso di penitenza.

Il Venerdì Santo e la processione dei Misteri

Il momento più atteso è la processione dei Misteri del Venerdì Santo, dopo l'Azione Liturgica. I «Misteri» sono i gruppi scultorei che raccontano, uno dopo l'altro, le stazioni della passione e della morte di Cristo.

Ad annunciarne l'arrivo non sono le campane, ma la «tocca tocc»: una tavola di legno con maniglie metalliche che, scossa ritmicamente, produce un rumore secco e cupo. Nel triduo pasquale le campane tacciono, e strumenti come questo ne prendono il posto.

Il Sabato Santo

La sequenza si chiude con la processione del Cristo Morto, il Sabato Santo, il momento più silenzioso e più raccolto di tutta la settimana.

Se venite in quei giorni: gli orari cambiano ogni anno perché la Pasqua è mobile. Il programma viene pubblicato dalla Diocesi e dalle confraternite qualche settimana prima. Chiedetecelo pure: ce lo procuriamo.

Come comportarsi

Sono riti religiosi e partecipati, non spettacoli. Si assiste in silenzio, si lascia passare il corteo, si evita di mettersi davanti con il telefono. Con questa attenzione, sono tra le cose più memorabili che si possano vedere in Puglia fuori stagione.

Pasqua, per inciso, è anche un ottimo momento per stare qui: la campagna è al massimo del verde, le gravine sono percorribili e il paese non è ancora in modalità estiva.

Un vicolo del centro storico di Castellaneta
Il centro storico attraversato dalle processioni — foto: Pietro D'Ambrosio · CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

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